Le vele USATE possono essere utili per i rifugi umanitari?

Tenendo presenti i tragici eventi avvenuti in Marocco e in Turchia, molti velisti si sono chiesti se le vecchie vele possano essere utilizzate per costruire rifugi di emergenza. Anche se sono state avviate alcune iniziative, come quella di Doyle Sails che invita a donare le proprie vele, la risposta è: probabilmente no!

Le organizzazioni umanitarie hanno bisogno di grandi quantità di tende facili da montare e subito disponibili.

Per poter utilizzare le vecchie vele a questo scopo, dovrebbero essere disponibili in grandi quantità e, preferibilmente, di qualità uniforme. Ma non è così! Le vele scartate hanno dimensioni, spessori e materiali molto diversi tra loro. Per poterle usare nella realizzazione di tende, bisogna selezionarle, togliere cerniere, cordini e rinforzi. Non esiste una struttura del genere e probabilmente sarebbe impossibile o molto difficile renderla operativa, per non parlare della fattibilità economica.

Il “settore” dei soccorsi e i produttori di rifugi di emergenza hanno già trovato soluzioni difficili da eguagliare: dai un’occhiata alla gamma Speedkits di Sioen.

Le tende si possono comprare in grandi quantità a prezzi relativamente bassi; ci sono produttori di tessuti che si rivolgono proprio a questo mercato. Ecco alcuni esempi:

Allora vendi le tue vecchie vele, donale per il riciclo creativo, ma sostieni la Croce Rossa e altre organizzazioni con una donazione in denaro!

Resail: le vele hanno sempre una seconda vita!